Si, lo ammetto....questo l'ho copiato da un sito che mi hanno segnalato e lo riporto qui perchè MI GARBA PARECCHIO.
"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità."
Di ringhio (del 28/10/2005 @ 14:41:06, in Consigli, linkato 180 volte)
Alitalia, perchè sempre in perdita?...facile... Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Spinetta, amministratore delegato di Air
France, nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 550.000,00 euro, un bonus di
160.000,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 29.583,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Van Wijk, amministratore delegato di KLM,
nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 653.709,00 euro, un bonus di 429.731,00
euro, pari a una remunerazione mensile di 45.143,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Rod Eddington, amministratore delegato di
British Airways, nel 2004 ha ricevuto un compenso annuo di 517.813,00 euro, un bonus di
258.907,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 64.727,00 euro.
Al 31.12.2004, Alitalia ha dichiarato un perdita di 812.833.000,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Giancarlo Cimoli, amministratore delegato
e presidente di Alitalia, dal 6 Maggio al 31 Dicembre 2004 ha ricevuto un compenso di
1.522.996,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 190.375,00. euro.
Alitalia è l'unica compagnia che per ogni passeggero ha un sGUADAGNO(?) del -11,3%
Complimenti.
Poi si dice che le LowCost non sono sicure...che è meglio viaggiare con la compagnia di bandiera (quando non è in sciopero, naturalmente)...TUTTE CAZZATE.
Prossimamente...al ritorno un articolo sul mio viaggio a Berlino. Intanto vi dico che con EasyJet da Pisa ho speso 70€ e un appartamento con cucina nei pressi del Centro mi è costato 45€ a notte (per 2 persone!!)
I nostri manager, i nostri dipendenti in Parlamento guadagnano, guadagnano, guadagnano.
Ma quanto guadagnano? Più di tutti gli altri.
In Europa siamo, anche in questa classifica, saldamente al primo posto.
Di cosa ci lamentiamo, vogliamo mettere in discussione uno dei pochi primati che ci rimangono, insieme al debito pubblico? Se fossero pagati in base al rendimento non potrebbero neppure vivere in case popolari e fare la spesa nei discount.
L' Alitalia ipoteca la flotta e Cimoli ha uno stipendio di 2.284.500,00 euro all'anno, pari a 190.375,00 euro mensili (le principali compagnie aeree europee sono in utile e i loro amministratori delegati guadagnano molto meno).
Telecom ha un'indebitamento di 45 miliardi di euro e i suoi manager sono i più pagati in Europa.
I parlamentari italiani sia qui che all'Europarlamento surclassano i loro colleghi europei.
Perchè sono pagati così tanto? Forse sono, gira che ti rigira, sempre gli stessi, lo stesso clan, che governa e fa il c..o che vuole e si divide il bottino, che rispondono solo al potere e non agli azionisti e ai cittadini.
tanto per non dimenticare che la NOSTRA risorsa più grande è il tempo. L'uso del tempo - Seneca Lucilio suo salutem Fa' così, caro Lucilio: renditi veramente padrone di te e custodisci con ogni cura quel tempo che finora ti era portato via, o ti sfuggiva. Persuaditi che le cose stanno come io ti scrivo: alcune ore ci vengono sottratte da vane occupazioni, altre ci scappano quasi di mano; ma la perdita per noi più vergognosa è quella che avviene per nostra negligenza. Se badi bene, una gran parte della vita ci sfugge nel fare il male, la maggior parte nel non fare nulla, tutta quanta nel fare altro da quello che dovremmo. Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto valore al suo tempo e alla sua giornata, e che si renda conto com'egli muoia giorno per giorno? In questo c'inganniamo, nel vedere la morte avanti a noi, come un avvenimento futuro, mentre gran parte di essa è già alle nostre spalle. Ogni ora del"nostro passato appartiene al dominio della morte. Dunque, caro Lucilio, fa' ciò che mi scrivi; fa' tesoro di tutto il tempo che hai. Sarai meno schiavo del domani, se ti sarai reso padrone dell'oggi. Mentre rinviamo i nostri impegni, la vita passa. Tutto, o Lucilio, dipende dagli altri; solo il tempo è nostro. Abbiamo avuto dalla natura il possesso di questo solo bene sommamente fuggevole, ma ce lo lasciamo togliere dal primo venuto. E l'uomo è tanto stolto che, quando acquista beni di nessun valore, e in ogni caso compensabili, accetta che gli vengano messi in conto; ma nessuno, che abbia cagionato perdita di tempo agli altri, pensa di essere debitore di qualcosa, mentre è questo l'unico bene che l'uomo non può restituire, neppure con tutta la sua buona volontà. Mi domanderai forse come mi comporti io che ti dò questi consigli. Te lo dirò francamente: il mio caso è quello di un uomo che spende con liberalità, ma tiene in ordine la sua amministrazione; anch'io tengo i conti esatti della spesa. Non posso dire che nulla vada perduto, ma sono in grado di dire quanto tempo perdo, perché e come lo perdo; posso cioè spiegare i motivi della mia povertà. Capita anche a me, come alla maggior parte della gente caduta in miseria senza sua colpa: tutti sono disposti a scusare, ma nessuno viene in aiuto. E che dunque? Per me non è povero del tutto colui che, per quanto poco gli resti, se lo fa bastare. Ma tu, fin d'ora, serba gelosamente tutto quello che possiedi; e avrai cominciato a buon punto, poiché - ci ammoniscono i nostri vecchi - «è troppo tardi per risparmiare il vino, quando si è giunti alla feccia». Nel fondo del vaso resta non solo la parte più scarsa, ma anche la peggiore. Addio